LUOGHI "COMUNI"
Particolari curiosi di alcuni luoghi e strade di Parabita.
Prima di iniziare occorre una considerazione:
Parabita si trova sulle pendici del lato ovest della collina di S. Eleuterio
per cui i termini
ssutta (sotto) o
susu (sopra) sono abbastanza comuni nell'indicare i vari luoghi del paese,
ve ne propongo alcuni molto comuni, ma nello stesso tempo divertenti e interessanti.
Ssutta a porta (trad: sotto la porta)
Molto facile, per non dire molto comune, sentire indicare l'incrocio tra
via Coltura
via Vittorio Emanuele III via Vittorio Emanuele II e Via Padre Serafino con la frase,
sutta a porta.
Il motivo sta nel fatto che, anticamente in questo luogo si trovava
una delle tre porte che racchiudevano l'antico casale. La sua posizione era dunque in basso al paese.
Ssutta, ovvero
giù.
Ma la frase unita al altri verbi assume anche altri significati, per esempio "stave sutta a porta"
riferita ad una persona può indicare che non si ha lavoro o che si è in cerca di lavoro,
oppure ironicamente essere un fanullone che non ha voglia di lavorare.
Alla via nova (trad: in via impero)
Altro luogo comune e quello di chiamare
via Impero come "VIA NOVA" ovvero VIA NUOVA.
Questa strada rifatta e ristrutturata durante gli anni 50, sta diventando (o forse lo è già) l'arteria principale
del paese, ma nella memoria collettiva continua ad essere ancora indicata come
via nova
Ssutta a matonna (trad: vicino la chiesa della madonna della coltura)
Vale quanto detto nell'utilizzo della parola
sotto.
La chiesa è posizionata alle falde della collina, ai piedi del paese.
susu u ponte (trad: sopra al ponte)
Il Ponte che non c'è più. Molti anni fa, di cui io non ho memoria visiva ma solo raccontata
all'incrocio tra via Regina Elena e via Salentina doveva esserci un ponte che univa il centro storico con
la parte alta della collina. Ponte che ora non c'è più, ed è difficile capire anche come era strutturato,
ma ancora oggi, questo termine cumunissimo e rimasto in uso.
ngdravanda san pascali (trad: nei pressi del cimitero)
La chiesa del Crocefisso, comunemente detta San Pascali (San Pasquale) custodisce nel suo orto il cimitero
di Parabita, per assioma quindi per indicarlo si usa la sudddetta locuzione.
Menzu a chiazza (trad: In mezzo alla piazza)
Comunemente per indicare Piazza Umberto I si usa la frase suddetta.
La piazza per eccellenza di Parabita sta al centro del paese
ma l'uso e abbastanza DIVERTENTE, infatti non diciamo "la piazza di mezzo" ma il contrario
ed e abbastanza facile sentire dire la frase "ne vitimu menzu a chiazza" (ci vediamo in piazza)